Cambiamenti climatici: garantito il monitoraggio dei ghiacciai svizzeri

L’osservazione sistematica dei ghiacciai svizzeri è garantita sul lungo periodo. Per questo monitoraggio, i responsabili del settore scientifico e dell’Amministrazione hanno sottoscritto a Berna in data odierna degli accordi che garantiscono la sorveglianza sul lungo periodo di 105 ghiacciai. I dati per i settori specializzati del clima, delle acque, dei pericoli naturali e dell’ambiente sono a messi a disposizione della popolazione su una piattaforma Internet. L’osservazione dei ghiacciai è particolamente importante considerato il fatto che il loro scioglimento si protrae da decenni a causa del riscaldamento climatico.

Gletscher: Sämtliche Gletscher im Nationalparkgebiet sind im Verlauf der vergangenen 100 Jahre verschwunden
Immagine: B. Schädler

L’obiettivo principale del monitoraggio dei ghiacciai attraverso una rete di misurazione è documentare i cambiamenti regionali e sul lungo periodo dei ghiacciai in Svizzera. La misurazione considera gli aspetti seguenti: cambiamenti di lunghezza dei ghiacciai, bilancio di massa, cambiamenti di volume, superficie del ghiacciaio, velocità di scorrimento e temperatura del ghiaccio. Le misurazioni consentono in tal modo di accertare la perdita di lunghezza e di spessore ad esempio dal ghiacciaio del Rodano (VS) nell’estate e nell’autunno 2015 (cfr. scheda allegata).

I valori di misurazione dei ghiacciai, forniti da diversi partner e riassunti su una piattaforma Internet, possono tra l’altro essere utilizzati come indicatori climatici, dato che gli effetti della temperatura o dell’umidità dell’aria sono evidenti sui ghiacciai. Questi dati sono inoltre utili per la gestione delle acque e la prevenzione dei pericoli (p. es. allerta per la caduta di seracchi). I dati sono anche a disposizione della popolazione. Il portale su base web sarà realizzato progressivamente a partire dal 2016.

Dati preziosi che illustrano i cambiamenti

La rete svizzera di misurazione dei ghiacciai (GLAcier MOnitoring in Switzerland, GLAMOS) esiste dal XIX secolo. Le prime misurazioni del ghiacciaio del Rodano risalgono al 1874. Il monitoraggio è in seguito stato completato e reso sistematico. Attualmente ogni anno vengono misurati più di 100 ghiacciai.

Con i suoi oltre 140 anni GLAMOS è una delle più vecchie reti di misurazione dei ghiacciai a livello mondiale e fornisce un importante contributo al sistema globale di osservazione ambientale GCOS (Global Climate Observing System).

I risultati GLAMOS ottenuti finora hanno contribuito a costituire una base di dati esclusiva a livello mondiale sui cambiamenti dei ghiacciai in Svizzera.

Partenariato tra Confederazione e istituti di ricerca

I rappresentanti dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), dell’Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera) e dell’Accademia svizzera delle scienze naturali (SCNAT) hanno sottoscritto il 26 novembre 2015 a Berna gli accordi per un monitoraggio integrale dei ghiacciai in Svizzera. Responsabile del coordinamento e della pianificazione strategica è la Commissione di esperti criosfera dell’Accademia svizzera delle scienze naturali (CEC/SCNAT).

Dal punto di vista operativo, GLAMOS è diretto dai partner universitari: la sezione di glaciologia del Laboratorio di ricerca in campo idraulico, idrologico e glaciologico del Politecnico federale di Zurigo (VAW/PFZ), la sezione di scienze geografiche dell’Università di Friburgo (UNIFR) e l’Istituto geografico dell’Università di Zurigo (UZH). Per il rilevamento dei dati si fa capo anche a servizi cantonali specializzati e a terzi. I costi annui per il monitoraggio sistematico dei ghiacciai nelle Alpi svizzere ammontano a 406 000 franchi e sono assunti dai partner.

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